CONCORSO ONLINE

MUSICAGORITIENSIS

1. InternationalMusic Competition

MUSICA GORITIENSIS

Giuria

Direttore artistico prof. Alessandra Schettino

Helfried Fister - Austria

Helfried Fister, nato nel 1952 in Carinzia / Austria, ha ricevuto la sua prima educazione musicale al Conservatorio di Stato della Carinzia con il prof. Gustav Mayer. Dopo essersi diplomato con lode, ha proseguito gli studi con il prof. Igor Ozim alla Hochschule di Colonia, dove è stato suo assistente dal 1978 al 1989. Dal 1989 al 2018 è stato professore al Conservatorio di Stato della Carinzia / Austria e dal 1999 al 2017 ha insegnato al Conservatorio “Johann Joseph Fux” di Graz. In entrambi i conservatori ha ricoperto la carica di capo del dipartimento di archi. È stato anche presidente del consiglio di amministrazione delle “Scuole di musica della Carinzia”, essendo responsabile per lo sviluppo del sistema scolastico musicale negli anni 1992 – 1998.
Helfried Fister conduce masterclass di violino e di musica da camera all’estero e fa parte della giuria di molti concorsi nazionali e internazionali di violino, viola e musica da camera. Si esibisce come solista e musicista da camera in molti paesi del mondo. Nel 2017-2018 è stato membro del team di sviluppo della neonata “Gustav Mahler Private Music University Klagenfurt /Austria”, essendo responsabile della concezione e dell’implementazione di tutti i curricula e dei regolamenti di studio.


Harald Herzl - Austria

Harald Herzl ha studiato a Salisburgo con Sándor Végh e con i membri del Quartetto Amadeus di Colonia. Primo violino del Quartetto Pro Arte di Salisburgo, ha vinto premi ai concorsi di Helsinki e Hannover. Ha tenuto numerose tournée di concerti nei maggiori centri musicali e festival in Europa e Asia: a Vienna, per esempio, nella Sala Grande del Musikverein, Budapest, Bucarest, Parigi, Londra, Berlino, Atene, in Israele nel 1989 e in molte altre città. Nel 1991 ha debuttato con successo al Festival di Salisburgo e partecipa regolarmente alla Settimana Mozartiana di Salisburgo. Il direttore d’orchestra Raphael Kubelik ha dedicato il suo 5° Quartetto d’archi al Pro Arte Quartet Salzburg. Si è esibito insieme ad artisti come Wolfgang e Sabine Meyer, Olli Mustonen, Dimitris Sgouros, Paul Meyer, Martin Lovett, Jörg Demus, Hansjörg Schellenberger e molti altri. Ha un contratto esclusivo con BMG/RCA Viktor per registrare tutti i quartetti d’archi di Mozart ed ha eseguito registrazioni per la EMI, Preiser Records e Deutsche Harmonia Mundi. Dal 2000 è professore al Mozarteum di Salisburgo e dal 2004 ne è capo del dipartimento di strumenti ad arco. Nel 2007, insieme a Thomas Riebl e Susanna Ehn-Riebl, ha fondato il Mozarteum String Trio Salzburg. Ogni anno è invitato come solista in Giappone, Corea e Cina ed è molto richiesto come musicista da camera. Tiene masterclass internazionali ed è membro di giuria in importanti concorsi in Austria, Germania, Italia, Norvegia, Armenia, Giappone e Cina. I suoi studenti ottengono sempre ottimi risultati in Concorsi, come ad es. al Concours Reine Elisabeth di Bruxelles nel 2015, al Concorso Ruggiero Ricci a Salisburgo (1° premio nel 2009), Concorso Brahms a Pörtschach/Austria (1° premio nel 2010), “Suonatore d’archi dell’anno”, “Premio Ian Stoutzker in memoria di Yehudi Menuhin” (2012), Concorso Leopold Mozart di Augsburg (3° premio nel 2013), Concorso Internazionale Arthur Grumiaux in Belgio (3° premio nel 2014) e al Concorso Internazionale di Violino Remember Enescu (1° premio 2015), così come al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2016 (2° premio). Harald Herzl suona un violino di Giovanni Battista Guadagnini, Torino, risalente al 1770 circa, proveniente dalla collezione di preziosi strumenti ad arco di proprietà della Banca Nazionale Austriaca.


Diana Mustea – Moldavia/Italia

Diana Mustea, nata in una famiglia di tradizioni musicali, ha iniziato lo studio del violino all’età di 5 anni, diplomandosi al Liceo musicale C. Porumbescu di Chisinau in Moldavia. In seguito ha frequentato l’Accademia di Musica di Stato G. Dima di Cluj-Napoca (Romania), dove ha conseguito la laurea con il massimo dei voti sotto la guida del celebre violinista M° Stefan Ruha, con cui si è spesso esibita in duo, collaborando inoltre con il prestigioso Quartetto di Stato Romeno Quartetto Transilvania. È stata solista con le principali orchestre sinfoniche di Romania e Moldavia, suonando e registrando anche per la Radio e TV moldava. Nel 2005 ha ricevuto inoltre dal Governo moldavo il Premio per la Musica 2005 per l’attività svolta. Trasferitasi in Italia, si è perfezionata per quattro anni all’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° S. Accardo ed entrando a far parte dell’Orchestra da Camera Italiana ha partecipato a prestigiosi concerti in Italia e all’estero, incidendo inoltre i Concerti di Palazzo Madama. Svolge inoltre attività concertistica in duo e in prestigiose formazioni da camera con importanti musicisti: Bruno Canino, Jan Talich, Gil Scharon, Atar Arad, ecc. Ha inciso inoltre il DVD Amati in concert per la Radio-Televisione Linburg (Olanda).
Ha collaborato con le Orchestre dei Teatri S. Carlo di Napoli, Carlo Felice di Genova, con Maggio Musicale Fiorentino di Firenze e della Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste.
Dal 2006 affianca all’attività concertistica la didattica, ricoprendo la cattedra di violino presso l’I.S.S.M.  G. Puccini di Gallarate, il Conservatorio di Musica F. Torrefranca di Vibo Valentia, il Conservatorio J. Tomadini di Udine. Attualmente è docente di violino presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste e fa parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste.


Monika Skalar - Slovenia

Monika Skalar ha iniziato lo studio del violino con il padre, Maksimilijan Skalar. Nel 1976 si è diplomata al Conservatorio di Lubiana sotto la guida del prof. Ciril Veronek. HA continuato gli studi alla Hochschule für Musik und Tanz di Colonia con il prof. Igor Ozim, con il quale si è laureata nel 1981 e ha completato inoltre gli studi post-laurea (Konzert-Examen). Allo stesso tempo, a Cologna, ha studiato anche musica da camera con Boris Pergamenschikov ed i membri del Quartetto Amadeus. E’ stata un membro della Rheinischer Kammer Orchestra, con la quale è apparsa diverse volte come solista. Monika Skalar è stata, dal 1982 al 2003, primo violino dell’ Orchestra sinfonica della Radio e TV slovena, con la quale si è anche esibita regolarmente come solista e ha registrato molte opere per gli archivi. Ha tenuto concerti da solista in Slovenia, Austria, Germania, Finlandia, Italia, Francia, Spagna, Russia e Stati Uniti.  È stata membro del quartetto d’archi Camerata Slovenica e dell’ensemble da camera Collegium Musicum. Dal 1985 è primo violino del Quartetto d’archi di Lubiana, con il quale ha vinto il Premio Bettet. È membro dell’ensemble da camera Camerata Labacensis sia in veste di primo violino che di solista. Il suo repertorio spazia in tutti i periodi musicali. Dal 2003 insegna violino all’Accademia di Musica di Lubiana, tiene masterclass e partecipa a giurie in concorsi nazionali e internazionali, dove i suoi studenti hanno anche vinto numerosi premi prestigiosi.


Stefano Zanchetta - Italia

Stefano Zanchetta, veneziano , inizia lo studio del violino con Sirio Piovesan al Conservatorio di Venezia, venendo considerato in seguito come l’unico erede della sua scuola violinistica, dove ottiene diploma in violino e viola con il massimo dei voti e la lode , coltivando contemporaneamente lo studio del pianoforte e quello della composizione. In seguito, al Mozarteum di Salisburgo  si perfeziona con Sandor Vegh e in musica da camera con Antonio Janigro. In Trio con Mario Brunello e Massimo Somenzi ottiene premi importanti come al concorso di musica da camera di Parigi e al prestigioso concorso di Colmar per trio. Unico violinista scelto tra numerose selezioni nazionali al concorso Auditorium 1978 indetto dalla Rai e premiato con recital in diretta radiofonica dall’Auditorium di Torino, ottiene nel frattempo diversi primi premi alle rassegne violinistiche di Vittorio Veneto per 5 anni consecutivi. Affianca all’insegnamento del violino, iniziato da giovanissimo presso il conservatorio di Venezia, una nutrita attivitá concertistica che lo porta ad esibirsi in tutto il mondo e nelle piú prestigiose sale e teatri come la Carnegie Hall a New York , La sala Tchaikovsky a Mosca , in Giappone , Australia , Cina , Sud America , Stati Uniti , New Zeland e in tutta Europa e medio oriente. Ha collaborato come primo violino di spalla con l’orchestra del Teatro La Fenice , l’orchestra della RAI di Roma , l’orchestra sinfonica Abruzzese dell’Aquila, l’orchestra del teatro di Treviso, l’orchestra regionale di Udine, l’orchestra della gioventù musicale italo-slovena , l’orchestra d’archi italiana diretta da Mario Brunello con  la quale ha avuto  il ruolo di solista. Il suo interesse per la musica del 900, lo porta a eseguire lavori di A. Berg, K. Weill, R. Zandonai  il concerto di A. Schnittke, ecc. Nell’ambito della musica barocca ha collaborato con I Virtuosi di Roma, l’orchestra A. Vivaldi di Venezia, fondata dal suo maestro Sirio Piovesan, i Sonatori della Gioiosa Marca con Cecilia Bartoli al Musikverein di Vienna. Ha al proprio attivo numerose incisioni discografiche per le case Erato insieme a Claudio Scimone ed ai Solisti Veneti, Decca, Cpo di Berlino, Divox, Phone, Denon ecc. Claudio Abbado lo ha voluto nei primi leggii dei violini nella sua prestigiosa orchestra del festival di Lucerna per una serie di concerti al Musikverein di Vienna con Maurizio Pollini solista. Fa parte di giurie in concorsi violinistici come il Postacchini di Fermo, Vittorio Veneto , Treviso ecc. Recentemente ha pubblicato 12 studi per violino e 4 pezzi per violino e pianoforte dalle Cittá invisibili di Italo Calvino e a breve uscirà una Paganiniana scritta per violino solo. Nel 1980 inizia l’attivitá di insegnante presso il conservatorio B. Marcello e molti allievi che si sono diplomati sotto la sua guida ricoprono importanti ruoli in prestigiose istituzioni sinfoniche e in gruppi da camera. Fedele ed erede della tradizione violinistica del suo maestro Sirio Piovesan (che unisce alla scuola veneziana , quella ungherese di J. Hubay e E. Zathureszki), viene considerato come unico erede della sua scuola e ne vuole perpetuare i preziosi insegnamenti.